
ARNALDO CASALI & ELDAR
MA CHE ODORE AH? (Alter Ego)

Testo di Riccardo Pace e Carlo Fraboni
(ispirato alla sceneggiatura del film The Shit di Arnaldo Casali)
Musica di Riccardo Pace, Carlo Fraboni e Massimiliano Brasile
Arrangiamento di Lorenzo D'Amario
Voce: Arnaldo Casali
Chitarra: Lorenzo D'Amario
Voce aggiunta: Emanuele Cordeschi
improvvisata nella sala prove Eldar durante le session di Il Giullare di Assisi
martedì 25 novembre 2008
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Con Maria Grazia Cucinotta e il vescovo Vincenzo Paglia alla serata dedicata a "Parada"

Ringrazio di cuore Andrea Armati per le belle parole spese sul suo blog. Anche se non credo di meritare il paragone con i "Giornalisti con le spalle dritte" di cui parla Travaglio.
E' vero, io non ho mai piegato la schiena. Ma è vero anche che non sono mai stato costretto a farlo, non mi sono mai trovato di fronte ad una scelta radicale, ad un bivio. Quindi, più che "un giornalista con le palle" mi considero più semplicemente un giornalista fortunato. Che non ha mai avuto bisogno di leccare il culo a nessuno, e a cui naturalmente interessa più fare informazione che ingraziarsi i potenti. Ma solo perché è più divertente e appagante.
Detto questo non credo che subirò scomuniche per l'incontro di sabato. Nella scelta di invitare Andrea non mi sono trovato in sintonia con il direttore dell'Istess. Peraltro involontariamente, perché quando ho organizzato l'incontro ero convinto che lei condividesse le mie scelte e resto convinto che quell'incontro sia perfettamente in linea con lo spirito del Festival.
E vado orgoglioso di aver organizzato l'unico momento di incontro tra l'istituzione ecclesiastica ternana e l'ambiente degli irriducibili anticlericali di Civiltà Laica.
Ma ci tengo a precisare che non credo che un giornalista con le spalle dritte sia un giornalista che non tiene in considerazione le idee e le esigenze del suo editore. Un giornalista con le spalle dritte è anche un giornalista che sa capire i modi, i tempi e i contesti in cui dire certe cose. E un giornalista con le spalle dritte è uno che si assume fino in fondo le responsabilità delle sue azioni.
Quindi per me l'incidente di sabato resta un nodo da sciogliere, un problema da affrontare. Anche se resto convinto di quello che ho fatto.
La cosa più importante per me, adesso, sarebbe conoscere l'opinione delle persone che hanno assistito all'incontro. Perché c'è chi l'ha trovato un dibattito interessante e chi una caduta di stile. Vorrei capire qualcosa di più, quindi dico a chi c'era: commentate questo post e ditemi come vi è sembrato!
Infine una precisazione, Andrea, alla quale tengo moltissimo: don Enzo Greco è rimasto entusiasta dell'incontro. Non ha avuto nessun mal di pancia. E' il direttore dell'ufficio ecumenismo e il dialogo della Diocesi, e ha dimostrato di meritare quell'incarico. Ovviamente non era d'accordo con te, ma se lo fosse stato non ci sarebbe stato nessun dibattito da fare!
Quindi per favore: basta con i luoghi comuni e i pregiudizi sui preti di turno!

Dal 7 al 16 novembre la quarta edizione del filmfestival popoli e religioni
Accorrete numerosi!