
Ieri sera sono andato a vedere Drag me to hell con la mia cara amica e collega E. Uscendo dal cinema mi ha fermato per osservare una ragazza che stava facendo il biglietto. "Aspettiamo che si gira, perché forse è una mia vecchia amica".
La ragazza si gira e lei le va incontro salutandola. E' proprio una vecchia amica, che non vede da qualcosa come cinque-sei anni. Si fermano a chiacchierare e l'amica le racconta tutto quello che ha fatto in questi anni: "Ho fatto questo, ho fatto l'altro... mi sono anche fidanzata" dice additando il ragazzo che le è accanto, e che presenta subito a E.
"Anche io" risponde E. Poi mi guarda, e onde prevenire l'equivoco si affretta a precisare: "Ma non è lui. Lui è un collega del giornale: Arnaldo".
La ragazza mi dà la mano e fa: "Arnaldo Casali?".
E io, un po' meravigliato: "Sì".
E lei: "Sai, leggendo il giornale, alla fine ci si ricorda i nomi. Mi piacciono i tuoi articoli! Leggo anche il tuo blog, i tuoi resoconti di viaggio sono molto belli!".
Credo che mi viene presentato qualcuno che aveva letto questo blog senza conoscermi.
Però, dico: se ci siete battete un commento! Sennò io finirò per meravigliarmi ogni volta che qualcuno mi dice di aver letto il mio blog!
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Sì, sarà pure un film etico e politico, una satira nera contro le banche; sarà pure il ritorno di Sam Raimi alle origini, ai super-splatter quasi umoristici della "Casa"; sarà una bella operazione anche sotto il profilo sociale-umano, con un regista diventato multi-miliardario con Spider-man che - in tempi di crisi - rinuncia ad affidarsi a produttori amici per tentare un'operazione rischiosa e al tempo stesso geniale, finanziando il film di tasca propria con i soldi ottenuti con le prevendite ai distributori di tutto il mondo.
Ma questo non impedisce a Drag me to hell di essere una boiata pazzesca!
Aridatece l'Uomo Ragno!
Ieri sono andato a donare il sangue, ma - per la prima volta in 13 anni - dopo aver visto l'emocromo il medico me lo ha rifiutato.
Mi sono un po' preoccupato e ho fatto vedere le analisi ad un amico medico. Dopo averle viste mi ha detto: "Stai tranquillo, da qui non risulta che tu abbia nessuna malattia grave". E io: "Allora significa che sono sano?", "No, significa che la maggior parte delle malattie gravi non si vedono nelle analisi del sangue!".