
Siamo alle ultime battute degli eventi valentiniani 2009. Vogliamo tracciare un primo bilancio?
"Questa è una città bastarda. E' una città multirazziale, una città multiculturale. Però è anche una città moderna, è una città europea. E' una città che guarda al mondo: è il mondo, che questa città proprio non la guarda".
Ecco, forse ancora non si è riusciti a trasformare San Valentino in una risorsa culturale e turistica.
"Penso che in questi dieci anni abbiamo portato avanti grandi valori, che sono i valori della pace, della solidarietà, dell'integrazione, e - soprattutto - dell'amicizia: infatti in questa città se non sei amico di qualcuno non vai da nessuna parte".
Quest'anno le scelte fatte dall'amministrazione comunale per le manifestazioni valentiniane hanno fatto particolarmente discutere...
"Con la nostra politica culturale abbiamo fatto una scelta molto precisa, che è stata quella di puntare sulla contemporaneità. Ed è una scelta che ha portato dei risultati importandi. Infatti siamo riusciti a far incazzare un sacco di gente contemporaneamente".
C'è stato addirittura un gruppo di giovani artisti che ha deciso di organizzare un contro-festival valentiniano.
"Purtroppo in questa città che c'è chi coltiva la cultura dell'odio; c'è chi coltiva la cultura della divisione. Ma quel che è peggio: c'è chi coltiva la cultura".


Certo che sto diventando proprio un uomo mediatico. Nell'ultima settimana ho fatto il giro delle televisioni e delle radio. Un po' per StraValentino, un po' per altre cose, mi sono ritrovato di fronte ad un microfono o ad una telecamera un giorno sì e un giorno no. Sono stato ospite prima a Onda su onda di Tele Galileo, il giorno dopo al Salotto buono di TeleTerni. Stamattina sono stato a Radio TNA, poi a Radio Galileo e stasera ancora a TeleGalileo, stavolta a Parliamo un po' di psicologia di Vincenzo Policreti per un dibattito sull'eutanasia.
Ma la cosa più straordinaria è stata sabato mattina, quando, dopo 6 anni di collaborazione con Radio TNA, per la prima volta sono stato ospite in un programma di quest'emittente: il leggendario L'ETA' LIBERA della professoressa Maria Francesca Baldizzone Gardenghi.
eccolo qua