ARNALDO CASALI

NEL MIO PICCOLO
lunedì, 31 marzo 2008

HO SCOPERTO PER CHI VOTO

Grazie a questo meraviglioso sito

Fatto da questa meravigliosa gente

Che ha ridato dignità al concetto di politica, ho scoperto finalmente chi voterò!
Basta con gli slogan, basta con i derby fra i leader. Finalmente qualcuno che ci dice esattamente cosa hanno intenzione di fare i candidati e alle politiche, e ci permette di confrontarlo con quello che noi vorremmo che loro facessero!
Si tratta semplicemente di rispondere ad un specie di test in cui le domande riguardano le principali questioni politiche in ballo. Poi, il tuo risultato lo puoi mettere a confronto con quello dei vari partiti.
Io ho scoperto che il partito che ha le idee più vicine alle mie è questo:
  
che è il più vicino a me. Subito dopo c'è Di Pietro. Ho scoperto anche che subito dopo l'UDC, i due partiti più lontani da me sono - e con lo stesso punteggio - PD e PDL !!!!
Se siete indecisi, o semplicemente se volete cercare dei partiti che rappresentano le vostre idee, e non delle idee che rappresentano i vostri partiti, provatelo!
postato da: ARNALDOCASALI alle ore 22:37 | link | commenti (1) | commenti (1)
categorie: varie ed eventuali, diario, editoriali
giovedì, 27 marzo 2008

leopardianamente aesse


Inaspettata
carezza

poi con dolcezza

"ma tu sei pazzo,
e non lo sai!"

"Lo so da un pezzo"
Ti replicai

E questo è tutto

Matto di mio, di certo
Matto di te, di più


postato da: ARNALDOCASALI alle ore 19:22 | link | commenti | commenti
categorie: dediche, poesiole e canzoncine
martedì, 25 marzo 2008

SPIRITO CRISTIANO

Il male è insito in un Islam che è fisiologicamente violento e storicamente conflittuale.

Magdi Allam
postato da: ARNALDOCASALI alle ore 18:08 | link | commenti | commenti
categorie: frasi
lunedì, 24 marzo 2008

CONTINUIAMO COSI', FACCIAMOCI DEL MALE

Una Pasqua all'insegna della pace e del dialogo interreligioso, quella di quest'anno in Vaticano: papa Ratzinger in persona, durante la solenne veglia della notte, ha battezzato il giornalista arabo ex islamico più anti-islamico che c'è in Italia, uno dei più ambigui e al tempo stesso feroci sostenitori dello scontro di civiltà, il paladino di Israele nella stampa che conta (è vicedirettore del Corriere della sera), considerato rinnegato e traditore dai musulmani.

Dopo lo pseudo-messaggio di Bin Laden contro il papa, davvero un bel segnale di distensione.

postato da: ARNALDOCASALI alle ore 16:26 | link | commenti (2) | commenti (2)
categorie: editoriali
venerdì, 21 marzo 2008

DAVVERO QUEST'UOMO ERA IL FIGLIO DI DIO

 

Venuto mezzogiorno, si fece buio su tutta la terra, fino alle tre del pomeriggio. Alle tre Gesù gridò con voce forte: Eloì, Eloì, lemà sabactàni?, che significa: Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato? Alcuni dei presenti, udito ciò, dicevano: "Ecco, chiama Elia!". Uno corse a inzuppare di aceto una spugna e, postala su una canna, gli dava da bere, dicendo: "Aspettate, vediamo se viene Elia a toglierlo dalla croce". Ma Gesù, dando un forte grido, spirò. Il velo del tempio si squarciò in due, dall`alto in basso. Allora il centurione che gli stava di fronte, vistolo spirare in quel modo, disse: "Veramente quest`uomo era Figlio di Dio!". C`erano anche alcune donne, che stavano ad osservare da lontano, tra le quali Maria di Màgdala, Maria madre di Giacomo il minore e di ioses, e Salome,  che lo seguivano e servivano quando era ancora in Galilea, e molte altre che erano salite con lui a Gerusalemme.

Marco, 70 d.C.
 
Da mezzogiorno fino alle tre del pomeriggio si fece buio su tutta la terra.  Verso le tre, Gesù gridò a gran voce: "Elì, Elì, lemà sabactàni?", che significa: "Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?".  Udendo questo, alcuni dei presenti dicevano: "Costui chiama Elia". E subito uno di loro corse a prendere una spugna e, imbevutala di aceto, la fissò su una canna e così gli dava da bere. Gli altri dicevano: "Lascia, vediamo se viene Elia a salvarlo!". E Gesù, emesso un alto grido, spirò. Ed ecco il velo del tempio si squarciò in due da cima a fondo, la terra si scosse, le rocce si spezzarono,  i sepolcri si aprirono e molti corpi di santi morti risuscitarono. E uscendo dai sepolcri, dopo la sua risurrezione, entrarono nella città santa e apparvero a molti. Il centurione e quelli che con lui facevano la guardia a Gesù, sentito il terremoto e visto quel che succedeva, furono presi da grande timore e dicevano: "Davvero costui era Figlio di Dio!".  C`erano anche là molte donne che stavano a osservare da lontano; esse avevano seguito Gesù dalla Galilea per servirlo. Tra costoro Maria di Màgdala, Maria madre di Giacomo e di Giuseppe, e la madre dei figli di Zebedèo.
 
Matteo, circa 85 d.C.
 
Era verso mezzogiorno, quando il sole si eclissò e si fece buio su tutta la terra fino alle tre del pomeriggio. Il velo del tempio si squarciò nel mezzo. Gesù, gridando a gran voce, disse: "Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito". Detto questo spirò. Visto ciò che era accaduto, il centurione glorificava Dio: "Veramente quest`uomo era giusto". Anche tutte le folle che erano accorse a questo spettacolo, ripensando a quanto era accaduto, se ne tornavano percuotendosi il petto. Tutti i suoi conoscenti assistevano da lontano e così le donne che lo avevano seguito fin dalla Galilea, osservando questi avvenimenti.
 
Luca, 90 d.C.
 
Dopo questo, Gesù, sapendo che ogni cosa era stata ormai compiuta, disse per adempiere la Scrittura: "Ho sete". Vi era lì un vaso pieno d`aceto; posero perciò una spugna imbevuta di aceto in cima a una canna e gliela accostarono alla bocca. E dopo aver ricevuto l`aceto, Gesù disse: "Tutto è compiuto!". E, chinato il capo, spirò. Era il giorno della Parascéve e i Giudei, perché i corpi non rimanessero in croce durante il sabato (era infatti un giorno solenne quel sabato), chiesero a Pilato che fossero loro spezzate le gambe e fossero portati via. Vennero dunque i soldati e spezzarono le gambe al primo e poi all`altro che era stato crocifisso insieme con lui. Venuti però da Gesù e vedendo che era già morto, non gli spezzarono le gambe, ma uno dei soldati gli colpì il costato con la lancia e subito ne uscì sangue e acqua. Chi ha visto ne dá testimonianza e la sua testimonianza è vera e egli sa che dice il vero, perché anche voi crediate. Questo infatti avvenne perché si adempisse la Scrittura: Non gli sarà spezzato alcun osso. E un altro passo della Scrittura dice ancora: Volgeranno lo sguardo a colui che hanno trafitto.
 
Giovanni, 100 d.C. 
 
postato da: ARNALDOCASALI alle ore 20:52 | link | commenti (1) | commenti (1)
categorie: letture

Chi sono

Utente: ARNALDOCASALI
Nome: ARNALDO CASALI
Nato a Terni il 23 febbraio 1975, mi sono laureato in storia medievale all'università "La Sapienza" di Roma con una tesi sull'umorismo in Francesco d'Assisi. Giornalista, sono direttore della rivista "Adesso" e della webradio RadioAdesso e collaboro con il Giornale dell’Umbria e Radio TNA. Faccio parte della direzione del festival cinematografico "Cielo e Terra" e della compagnia teatrale Altromestiere. Mi occupo del coordinamento di svariati siti internet, ma non capisco niente di informatica. Sono attore dilettante e scrivo talvolta dei racconti e delle poesiole, ma rigorosamente senza talento.

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